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Usciti dalla
mischia del revival indie..rock degli anni 90 i Giobia sono
una band presente nel panorama italiano da diversi anni. La
musica dei Giobia è alla ricerca della liaison naturale, fra
la cultura dell'eccesso hippy e la cultura dell'eccesso punk.
Un suono dissonante e allucinato che trasforma il rumore di
una chitarra in una sorta di esercizio spirituale. I Giobia
costruiscono il loro sound attraverso riff di chitarra e
farfisa che si intrecciano a figure di basso e batteria dai
ritmi ossessivi e sincopati. Il tutto accompagnato da liriche
simboliche e visioniarie.
Il gruppo prende
il nome dalla "Giobia", termine che indica la strega o il
giovedì, giorno in cui le streghe si incontrano per le loro
danze: è in questa chiave magica e fiabesca che si delinea il
loro stile, un melting pot di psichedelia, folk, dance, rock,
elettronica e pop.
Nella musica dei Giobia si trovano sia strumenti etnici (sitar,
bouzouki, oud, darbuka, didjeridoo...) che moderni (chapman
grand stick, vocoders, teremin...) amalgamati in forma
evoluta.
Dopo numerose esibizioni di valore (fra cui Arezzo Wave, Viva,
Tele +, Radio Popolare, Transilvania Live, etc..) i Giobia
firmano per la casa discografica londinese Silent Revolution
che ha pubblicato il cd "Beyond the stars" (distribuzione
Venus), anticipato dal singolo "Caught in analogic memories",
importati in Italia da Ethnoworld.
"Beyond the stars" è stato masterizzato da Jason Howes, sound
engineer di Faithless, negli studi Premises di Londra (Blur,
Badly Drown Boy, David Gray, Kula Shaker..).
Il cd “Beyond the stars” sarà utilizzato quale veicolo
promozionale del progetto “Argentina equa e solidale”
(promosso dalla Coop. Equo Solidale Chico Mendes),
A breve uscirà il nuovo cd dei Giobia.
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